Credito d’imposta ZES Unica 2026 e iperammortamento 4.0– Requisiti, finalità degli investimenti e termini di presentazione delle domande

CIRCOLARE INFORMATIVA AI CLIENTI
Credito d’imposta ZES Unica 2026 e iperammortamento 4.0– Requisiti, finalità degli investimenti e termini di presentazione delle domande
Gentile Cliente,
la Legge di Bilancio ha confermato anche per il 2026 il credito d’imposta ZES Unica, un’agevolazione fiscale destinata alle imprese che effettuano investimenti produttivi nelle regioni del Mezzogiorno.
Di seguito si riepilogano i principali requisiti e le scadenze operative.
- Soggetti beneficiari
Possono accedere al credito d’imposta le imprese di qualsiasi dimensione che effettuano investimenti in strutture produttive ubicate nelle regioni della ZES Unica del Mezzogiorno.
Sono esclusi alcuni settori specifici (tra cui siderurgia, carbone, trasporti, energia e settore finanziario).
- Investimenti agevolabili
L’agevolazione riguarda gli investimenti in beni strumentali nuovi destinati a strutture produttive ubicate nella ZES, con un minimo di 200.000,00, tra cui:
- macchinari, impianti e attrezzature
- terreni
- acquisizione, realizzazione o ampliamento di immobili strumentali all’attività.
Il valore complessivo dei terreni e dei fabbricati non può superare il 50% del valore totale dell’investimento agevolabile in ciascun progetto.
Gli investimenti devono essere effettuati dal 1° gennaio 2026 al 31 dicembre 2026.
- Finalità del progetto di investimento iniziale
Gli investimenti devono configurare un progetto di investimento iniziale, coerente con la disciplina europea sugli aiuti di Stato, e devono essere finalizzati ad almeno una delle seguenti finalità:
- creazione di un nuovo stabilimento produttivo
- ampliamento della capacità produttiva di uno stabilimento esistente
- diversificazione della produzione mediante nuovi prodotti o servizi
- cambiamento fondamentale del processo produttivo complessivo di uno stabilimento esistente
Gli investimenti devono essere destinati a strutture produttive già esistenti oppure di nuova realizzazione nel territorio della ZES.
- Procedura e scadenze
Per accedere all’agevolazione è necessario presentare una comunicazione all’Agenzia delle Entrate con l’indicazione degli investimenti effettuati o programmati.
In particolare, la Comunicazione preventiva andrà trasmessa dal 31 marzo 2026 al 30 maggio 2026 indicando gli investimenti già sostenuti dal 1° gennaio 2026 e quelli che si prevede di sostenere entro il 31 dicembre 2026.
- Intensità teorica del credito d’imposta
La percentuale teorica del credito d’imposta varia in funzione della dimensione dell’impresa e della regione in cui è effettuato l’investimento, secondo la normativa sugli aiuti di Stato per le aree svantaggiate.
Schema indicativo delle percentuali massime teoriche:
| Regione | Piccole imprese | Medie imprese | Grandi imprese |
| Campania, Puglia, Basilicata, Calabria, Sicilia | 60% | 50% | 40% |
| Sardegna, Molise, Abruzzo | 50% | 40% | 30% |
Le percentuali sopra indicate rappresentano l’intensità massima teorica dell’aiuto.
L’ammontare effettivamente fruibile potrà essere ridotto proporzionalmente dall’Agenzia delle Entrate in base alle risorse disponibili e al totale delle richieste presentate.
- Investimenti “Industria 4.0” – Iperammortamento (nuova disciplina dal 2026)
A partire dal 2026 la disciplina degli investimenti Industria 4.0 è stata modificata: per i beni materiali tecnologicamente avanzati non è più previsto il credito d’imposta, ma il ritorno al meccanismo dell’iperammortamento.
L’iperammortamento consiste in una maggiorazione del costo fiscalmente ammortizzabile del bene.
Requisiti dei beni 4.0
I beni devono essere beni materiali strumentali nuovi ad elevato contenuto tecnologico, individuati nei nuovi allegati tecnici della normativa Industria 4.0 (Allegati IV e V alla L.199/2025) e possedere i 5+2 requisiti previsti dalla normativa.
Elemento essenziale è la interconnessione del bene ai sistemi informativi aziendali, che deve risultare effettiva e documentabile.
Documentazione richiesta
Per poter applicare l’iperammortamento è necessario disporre di:
- perizia tecnica asseverata rilasciata da ingegnere o perito industriale iscritto all’albo (obbligatoria per investimenti superiori a 300.000 euro)
- oppure dichiarazione del legale rappresentante per beni di importo inferiore.
Percentuali maggiorazione dell’iperammortamento
Schema percentuali iperammortamento 4.0 (Legge 199/2025)
| Fascia di investimento | Maggiorazione fiscale | Valore fiscale ammortizzabile |
| Fino a 2,5 milioni € | +180% | ammortamento su 280% del costo |
| Oltre 2,5 e fino a 10 milioni € | +100% | ammortamento su 200% del costo |
| Oltre 10 e fino a 20 milioni € | +50% | ammortamento su 150% del costo |
| Oltre 20 milioni € | nessuna maggiorazione | ammortamento ordinario |
Produzione dei beni
I beni devono essere prodotti all’interno dell’Unione Europea o nello Spazio Economico Europeo (requisito in corso di rettifica).
Fatture e Dicitura
Non è ancora stato chiarito se obbligatoria, ma si consiglia di far inserire nelle fatture d’acquisto la dicitura: “Bene agevolabile ai sensi dell’art. 1, commi 427-433, Legge 30 dicembre 2025 n. 199”.
Procedura di richiesta tramite GSE
Per l’accesso all’iperammortamento è prevista una procedura di registrazione e monitoraggio tramite il portale del Gestore dei Servizi Energetici (GSE).
Saranno necessarie 3 trasmissioni di cui una preventiva una al versamento del 20% dell’acconto e una a investimento realizzato.
Cumulabilità con ZES
Gli investimenti in beni 4.0 possono risultare cumulabili con il credito d’imposta ZES, nel rispetto dei limiti massimi di intensità di aiuto previsti dalla normativa europea sugli aiuti di Stato.
- Invito alla pianificazione degli investimenti
Le imprese interessate a realizzare investimenti nel corso del 2026 sono invitate a contattare lo Studio quanto prima al fine di:
- verificare la sussistenza dei requisiti
- programmare correttamente il progetto di investimento
- predisporre la comunicazione da inviare all’Agenzia delle Entrate entro i termini previsti.
Lo Studio resta a disposizione per ogni ulteriore chiarimento e per l’assistenza nella predisposizione della domanda.
Cordiali saluti
Lo Studio

